arte e filatelia

 

 

 

EL GRECO FRA ITALIA E SPAGNA

 

El Greco, nome d'arte di Dominikos Theotokopoulos (Candia, 1541 – Toledo, 7 aprile 1614), fu un importante artista rinascimentale (nato a Creta all'epoca veneziana)  che nel 1567 si trasfer&igrave -come altri artisti cretesi- in Italia (inizialmente a Venezia)  e nel 1577 in Spagna (principalmente a Toledo).

A Candia il pittore aveva appreso le tecniche dell'arte post-bizantina, ma arrivato a Venezia conobbe subito le opere di Tiziano, Veronese, Tintoretto ecc.. Per alcuni anni soggiornò anche a Roma dove dipinse diversi quadri (sette per conto di Fulvio Orsini) ed ovviamente prese visione di numerose opere d' arte e fu anche un p&ograve critico relativamente al Giudizio Universale di Michelangelo. Si dice che preferisse i dipinti degli artisti emiliani Correggio e Parmigianino. Pare comunque che abbia avuto qualche contrasto nell'ambiente artistico romano. Diverse sue opere sono visibili in musei veneziani e romani, ma anche in Emilia (a Bologna e Modena, ma un suo quadro è perfino nella piccola Galleria Parmeggiani di Reggio Emilia). El Greco si interessò anche di scultura ed architettura.

In tutti i casi il suo percorso aristico fu peculiare fra quelli del periodo tardo rinascimentale. Va infatti valutato che si trovò ad essere influenzato dall'arte bizantina di Creta, poi dall'arte italiana del tempo ed infine da quel crogiolo di culture ancora un p&ograve presente a Toledo dopo il periodo della Spagna islamica e le altre vicende.

Alcuni francobolli che qui segnaliamo sono stati emessi nel 2014 in occasione del quarto centenario della morte dell'artista. Complessivamente i collezionisti possono individuare diversi pezzi per le loro raccolte.

 

francobolli vaticani dedicati a dipinti di El Greco; il francobollo per la Pentecoste va
confrontato con la foto del dipinto al Prado di Madrid




francobollo dello Smom (poste magistrali)
particolare di San Giovanni B. nel dipinto per il conte di Orgaz

 


altro esemplare dello Smom
particolare "gli astanti" nel dipinto per il conte di Orgaz

 

Di seguito invece alcuni quadri conservati in musei italiani. Gli stessi si possono vedere in formato grande usando il mouse.

 


trittico, altarolo portatile
presso Galleria Estense di Modena
Su questo quadro e pochi altri poi riconosciuti come
giovanili o di influenza cretese, ci furono delle controversie

 


Ultima cena, pinacoteca Bologna
databile 1537 circa

 


Galleria Palazzo Barberini, Roma
Adorazione dei Pastori e Battesimo di Cristo

 


 

Quadri di El Greco sono in diversi musei del mondo, incluso quello di Budapest. Pezzi importanti sono a Washington (ad esempio il dipinto Laocoonte)


studio di uomo, Szepmuveszeti Muzeum di Budapest


Come avevamo anticipato l'artista si trasferì nel 1577 in Spagna. Probabilmente aveva conosciuto a Roma importanti ecclesiastici di origine spagnola. Presto si sistem&ograve a Toledo. Ed ebbe importanti commissioni per l'Escorial, il Monastero di San Domenico di Silos, il celebre dipinto per la Sepoltura del conte di Orgaz e via continuando.  Fu attivo nel suo lavoro fino ad un mese prima della morte avvenuta il 7 aprile 1614. I dipinti che ha lasciato in Spagna sono numerosi e si vede anche dal numero dei francobolli che le poste spagnole hanno emesso in sua memoria.


emissione del 1961



dettaglio del quadro nella cattedrale di Toledo



parte dell'intero postale emesso nel 2014 per il 400° anniversario della morte
 

 


foglietto commemorativo 400° anniversario morte; rappresenta il quadro "veduta e pianta di Toledo
il pittore dipinse un'altra veduta di Toledo ora al Metropolitan Museum di New York

 


El Greco, la diversa veduta di Toledo ora a New York (fonte wikimedia)
Sembra che un altro quadro conservato a New York (conversione di San Giovanni)
abbia influenzato Picasso all'epoca in cui dipinse Les demoiselles_d'Avignon

 

Una mostra italiana sul pittore fu curata nell'estate 1999 presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma in via Nazionale. Per il 400° anniversario della morte una grande mostra si &egrave tenuta a Toledo. Nonostante i tanti contatti con la gerarchia ecclesiastica non si esclude che El Greco sia rimasto cristiano-ortodosso ed avesse poco interesse per alcune regole cattoliche.


casa del pittore a Toledo (vecchia foto)

 


anche la Grecia ha ricordato il 400° della morte di El Greco
il foglietto rappresenta la Deposizione di Cristo conservata ad Atene
Nella stessa galleria greca pure"concerto di angeli"

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Sia Spagna che Grecia per commemorare il pittore hanno coniato speciali monete in euro

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riferimenti utili per gli approfondimenti storico artistici

museo El Greco, Toledo

celebrazioni del 2014

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